Il discorso indiretto
Riferire affermazioni, domande e ordini con ότι / πως / αν / να — e perché il greco mantiene il tempo originale, senza concordanza.
Affermazioni: ότι / πως
Le affermazioni riferite sono introdotte da ότι o πως, intercambiabili; πως è un po’ più colloquiale. Il registro sta nel verbo di dire: είπε, δήλωσε, ισχυρίστηκε, παραδέχτηκε.
- Ο υπουργός ισχυρίστηκε ότι δεν γνώριζε τίποτα.Il ministro ha sostenuto di non sapere nulla.
- Μου είπε πως έρχεται αύριο.Mi ha detto che viene domani.
Nessuna concordanza dei tempi
A differenza dell’italiano, il greco mantiene il tempo delle parole originali: «Είμαι κουρασμένος» → Είπε ότι είναι κουρασμένος (letteralmente «ha detto che è stanco»). Cambiano solo i pronomi e le desinenze di persona.
- Είπε ότι μένει χρόνια στη Λωζάνη.Disse che viveva a Losanna da anni (il greco mantiene il presente).
- Μας διαβεβαίωσε ότι θα τελειώσει εγκαίρως.Ci assicurò che avrebbe finito in tempo (il greco mantiene il futuro).
Domande riferite: αν, πού, πότε
Le domande sì/no si riferiscono con αν; le domande con parola interrogativa la conservano accentata (πού, πότε, γιατί). Ordine delle parole e tempo restano invariati.
- Με ρώτησε αν θα έρθω στη γιορτή.Mi ha chiesto se sarei venuto alla festa.
- Ρώτησε πού μένουμε και πότε γυρίζουμε.Ha chiesto dove abitiamo e quando torniamo.
Ordini riferiti: να
Un ordine o una richiesta si riferiscono con να + congiuntivo: «Περίμενε!» → Μου είπε να περιμένω. Il negativo diventa να μην.
- Η γιατρός μού είπε να μην πίνω καφέ το βράδυ.Il medico mi ha detto di non bere caffè la sera.
| ευθύς λόγος | πλάγιος λόγος |
|---|---|
| «Είμαι κουρασμένος.» | Είπε ότι είναι κουρασμένος. |
| «Θα έρθεις;» | Με ρώτησε αν θα έρθω. |
| «Πού μένεις;» | Με ρώτησε πού μένω. |
| «Περίμενε!» | Μου είπε να περιμένω. |