Diminutivi e accrescitivi
καφεδάκι, σπιτάκι, καφεδάρα: tenerezza, ironia e ammirazione nascoste in un suffisso.
I suffissi del piccolo
-άκι (neutro, il più produttivo): σπίτι → σπιτάκι, καφές → καφεδάκι. -ούλα / -ίτσα (femminili): μαμά → μανούλα, ώρα → ωρίτσα, Ελένη → Ελενίτσα. -άκης / -ούλης (maschili, nomi propri): Γιώργος → Γιωργάκης. Dicono piccolezza O affetto — spesso entrambi.
I suffissi del grande: -άρα, -αράς
-άρα ammira quanto ingrandisce: ποδάρα (che piede), φωνάρα (gran voce), ταινιάρα (film fantastico), καφεδάρα. -αράς fa il tipo dal tratto forte: υπναράς (dormiglione), δουλευταράς (gran lavoratore), γκρινιάρης (brontolone). Registro dichiaratamente colloquiale.
La pragmatica: offrire un καφεδάκι
Πάμε για έναν καφεδάκι; non parla della taglia della tazza: il diminutivo disinnesca, alleggerisce l’invito, rende modesta la richiesta (μισό λεπτάκι, ένα τηλεφωνηματάκι). L’ironia lo capovolge: Ωραίο σπιτάκι! davanti a una villa. Questo gioco pragmatico è una competenza Γ2 a pieno titolo.
Tocca a voi
Scegliete la forma corretta.