I tempi nella narrazione: il presente storico
A Β2 concordavate i tempi. A Γ1 li scegliete: presente per rendere vivo il passato, imperfetto per lo sfondo, aoristo per l’evento.
Il presente storico
Il greco passa al presente in mezzo a una narrazione al passato per portare il lettore sul posto: «Περπατούσα στον δρόμο, και ξαφνικά βλέπω τον Νίκο.» Non è un errore di consecutio — è un effetto.
- Το 1453 πέφτει η Κωνσταντινούπολη.Nel 1453 cade Costantinopoli.
Sfondo e primo piano
Nella narrazione l’imperfetto pone lo scenario e gli stati duraturi, l’aoristo fa avanzare l’azione. Scambiarli non rende la frase sbagliata: sposta ciò che il lettore percepisce come evento principale.