grecfacilegrecfacile
Γ2

Espressioni fossili dell’antico

εν ριπή οφθαλμού, άρον άρον, το μη χείρον βέλτιστον: il greco antico vivo dentro il moderno — prima riconoscerle, poi osarle.

Il fondo corrente

Le sentite al telegiornale come al bar. La sintassi interna è antica (dativo, imperativo arcaico, infinito) — inutile analizzarla: è lessico.

έκφρασησημασία
εν ριπή οφθαλμούσε μια στιγμή
άρον άρονπολύ βιαστικά
εξ απαλών ονύχωναπό πολύ μικρή ηλικία
επί ξυρού ακμήςσε κρίσιμο σημείο
το μη χείρον βέλτιστονδιαλέγουμε το λιγότερο κακό
ο μη γένοιτομακάρι να μη συμβεί
συν τοις άλλοιςεπιπλέον
εκ των ων ουκ άνευαπολύτως απαραίτητο

Come usarle senza passi falsi

Si citano COSÌ COME SONO: non coniugate nulla, non cambiate l’ordine, non aggiungete articoli. Una per frase — due, e il testo diventa parodia. Nel parlato formale e nello scritto colpiscono nel segno; in un messaggio a un amico divertono.

τοις, τω, ω: leggere i resti

Queste paroline sono dativi antichi: τοις = “ai” (τοις εκατό: per cento), τω = “al” (δόξα τω Θεώ), εν + dativo = “in” (εν τω μεταξύ). Riconoscerle basta per decodificare ogni nuova espressione della famiglia.

Tocca a voi

Scegliete la forma corretta.