grecfacilegrecfacile
Β1

Voce attiva e passiva

πλένω → πλένομαι: le desinenze in -ομαι, il passato in -θηκα e i verbi che esistono solo al passivo.

Due voci, due punti di vista

All’attivo il soggetto agisce: Η μαμά πλένει το παιδί. Al passivo subisce: Το παιδί πλένεται. Il passivo greco copre anche il riflessivo (πλένομαι = mi lavo) — spesso la traduzione migliore è un verbo riflessivo.

Il presente: -ομαι, -εσαι, -εται…

Stesso tema dell’attivo, con la serie di desinenze passive. Attenzione al plurale: -όμαστε porta l’accento sulla penultima.

πρόσωποπλένομαι
εγώπλένομαι
εσύπλένεσαι
αυτός/αυτήπλένεται
εμείςπλενόμαστε
εσείςπλένεστε
αυτοίπλένονται

2ª coniugazione: αγαπιέμαι, θεωρούμαι

I verbi in -άω danno -ιέμαι (αγαπάω → αγαπιέμαι, αγαπιέσαι, αγαπιέται…). Quelli in -ώ di solito -ούμαι (θεωρώ → θεωρούμαι, θεωρείσαι, θεωρείται…).

Il passato passivo: -θηκα

L’aoristo passivo si forma con -θηκα e si coniuga come un aoristo attivo: πλύθηκα, πλύθηκες, πλύθηκε… Futuro corrispondente: θα πλυθώ. Varianti secondo la consonante finale: -στηκα, -χτηκα (ανοίχτηκε), -εύτηκα (μαγειρεύτηκε).

ενεστώταςπαθητικός αόριστοςμέλλοντας
πλένομαιπλύθηκαθα πλυθώ
αγαπιέμαιαγαπήθηκαθα αγαπηθώ
ανοίγομαιανοίχτηκαθα ανοιχτώ
ετοιμάζομαιετοιμάστηκαθα ετοιμαστώ

Passivi di forma, attivi di senso

I “deponenti” non hanno forma attiva: έρχομαι (venire), γίνομαι (diventare), σκέφτομαι (pensare), χρειάζομαι (avere bisogno), εργάζομαι (lavorare), κοιμάμαι (dormire). Il senso è attivo — solo la coniugazione è passiva.

  • Σκέφτομαι να φύγω νωρίς.Penso di andarmene presto.

Tocca a voi

Scegliete la forma corretta.